Autore Topic: Senatore a vita l'ex commissario Ue: Monti e la crisi  (Letto 771 volte)

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Offline ambarambacicicoco

Senatore a vita l'ex commissario Ue: Monti e la crisi
« il: Novembre 10, 2011, 22:17:32 pm »
Senatore a vita l'ex commissario Ue: Monti e la crisi
Negli ultimi mesi è più volte intervenuto sulla situazione italiana. Ecco di seguito alcune delle sue più significative dichiarazioni




Napolitano scende in campo e nomina Mario Monti senatore a vita. Presidente dell'Università Bocconi ed ex commissario Ue, Monti è indicato da mesi come il più gettonato premier in pectore di un eventuale governo tecnico. E negli ultimi mesi è più volte intervenuto sulla crisi italiana. Ecco di seguito alcune delle sue più significative dichiarazioni.

* ''Non solo questa manovra, ma tutta l'impostazione seguita da Berlusconi fin dall'inizio non porta nella direzione della crescita. Servono interventi che sblocchino certi meccanismi di sviluppo, servono le riforme strutturali, le liberalizzazioni che rilancino la concorrenza e combattano privilegi e rendite'' (9 luglio al Messaggero durante crisi estiva).

* Il motivo per cui l'Italia e' stata colpita da ''improvvisa sfiducia'' delle agenzie di rating sta nella ''tendenza ad andare alle calende greche'' e in un ''revival della commedia all'italiana, naturalmente a Roma'' (14 luglio, dopo revisione del outlook dell'Italia).

* Il Governo ''ha finalmente aperto gli occhi e deciso almeno alcune delle misure necessarie'' a fronteggiare la crisi. ''Hanno accettato in questi ultimi giorni, nella sostanza, un 'governo tecnico'''. ''Le forme sono salve. I ministri restano in carica. Ma le decisioni principali sono state prese da un 'governo tecnico sopranazionale' e si potrebbe aggiungere 'mercatista''' (7 agosto, dopo la manovra correttiva al Corriere della Sera).

* ''Non ho mai partecipato alla disputa Governo tecnico si' Governo tecnico no.

L'emergenza spero venga presto superata, di chiamata spero proprio non ci sia bisogno'' (8 agosto, in un'intervista al Tg5).

* ''Ritengo che questo governo debba farcela, e' un imperativo. Non c'e' tempo questa materia e' urgente e grave'' (3 settembre al Tg3).

* ''Bisogna attuare riforme impopolari mettendo insieme pro tempore le parti piu' sensibili di ciascuna parte politica. Bisognerebbe rendere un po' infelice ogni italiano limando i privilegi'' (23 settembre a Genova).

* ''Il presidente Berlusconi e' un maestro quando dice che il suo cuore gronda sangue perche' deve mettere nuove tasse ma e' obbligato dai mercati e dalla Unione Europea, ma cosi' ha fatto da due danni: ha reso piu' invisa agli italiani l'economia di mercato e ha reso piu' impopolare l'Europa'' (23 settembre a Genova).

* ''L'Italia non e' mai stata cosi' decisiva sull'avvenire dell'Europa e cosi' estranea alle decisioni sull'avvenire dell'Europa'' (10 ottobre).

* Il varo di un decreto adeguato sullo sviluppo e' ''enormemente piu' importante'' della nomina del nuovo governatore di Bankitalia (20 ottobre a Otto e Mezzo su La7 rispondendo alle domande di Lilli Gruber e del presidente dell'ANSA Giulio Anselmi)

* Bisogna evitare di ''rendere l'Italia da un paese fondatore dell'Euro a un paese affondatore'' (20 ottobre a Otto e mezzo su La7).

* ''Leggo spesso di tecnici o governi tecnici, ma sono dibattiti a cui non partecipo. Ma da cittadino dico che il problema non e' di tecnica ma di passare da una politica ad un'altra politica'' (4 novembre).

* "Non nego che abbiamo un enorme lavoro da fare": e in questo senso, le richieste fatte dall'Europa e dalla comunita' internazionale sono ciò che "dovrebbe essere chiesto ad ogni Paese ai fini di una maggior crescita". (9 novembre, a margine di un convegno a Berlino).

Fonte TelevideoRAI

L'intellettuale è uno che non capisce niente, però con grande autorità e competenza. (Leo Longanesi)
 

Offline mozagga

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Re:Senatore a vita l'ex commissario Ue: Monti e la crisi
« Risposta #1 il: Novembre 10, 2011, 23:15:48 pm »
portati alla rovina da berlusconi e dal suo non governo...tutto preso dai suoi problemi personali...bravi italiani che lo avete votato ora siamo sull'orlo del fallimento e che fa lui? si ritira...adesso...non 1 anno fa...ridicolizzati davanti a tutto il mondo da un maledetto imprenditore capitalista...speriamo che l'italia si riprenda quel ruolo storicamente onorevole con un governo che faccia politica con la P maiuscola.
 

Offline Bluangel56

Re:Senatore a vita l'ex commissario Ue: Monti e la crisi
« Risposta #2 il: Novembre 11, 2011, 09:31:15 am »
Mozzi quello che dici è giusto ma alla fine sono sempre i molti a pagare per arricchire i pochi ( politici ) siamo in una crisi  profonda ma tu credi veramente che taglieranno la classe politica ? e poi siamo in crisi e cosa facciamo andremo alle elezioni così i partiti politici intascheranno altri milioni di euro che noi dovremo pagare ....

in verità sono amareggiato da luglio sono disoccupato e devo arrancare per vivere dignitosamente e dopo 41 anni di lavoro duro per balzelli e decreti leggi che non capisco andrò in pensione a 65 anni mentre loro ( politici ) in un mese prendono uno stipendio quanto me in un anno e dopo tre anni di politica prendono 3.000 euro di pensione al mese lasciamo perdere ogni giorno che passa cresce il mio disappunto verso la classe politica ... mi verrebbe da dire di peggio su questi ladri legalizzati ma non cambierebbe nulla.....
Mai visto tanta gente che non ho mai visto ......
 


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