Autore Topic: Dieci ragazzi autistici a cavallo sulle orme di Mogol e Battisti  (Letto 356 volte)

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Offline ninfea

 

Sei le tappe: l’impresa ispirata alla cavalcata che i due grandi della musica italiana fecero nel 1970, da Milano a Roma. Il paroliere ospiterà il gruppo all’arrivo. La Stampa segue la “ippo-traversata” con uno speciale multimediale


Gianluca Nicoletti


Dieci ragazzi autistici con i loro padri a cavallo per una settimana. Sarà l’ “ippo-traversata”, in sei tappe, che partirà dal Centro Militare d’Equitazione di Montelibretti e attraverserà i boschi dell’Alta Sabina, fino all’Umbria meridionale. Il sette settembre la carovana festeggerà l’ arrivo all’Università della musica di Avigliano Umbro, dove l’intero gruppo sarà ospitato da Mogol. 

Il nesso non è casuale, tutta la cavalcata è ispirata a una simile impresa, quella che lo stesso Mogol fece con Lucio Battisti nel 1970, partendo da Milano e cavalcando assieme fino a Roma.

Lo scopo della cavalcata sarà quello di richiamare attenzione sul problema dell’ autismo, soprattutto nei soggetti che hanno passato l’ adolescenza. Un autistico adulto diventa per tutti un fantasma; nessuno sa rispondere alla domanda angosciosa di ogni familiare: “E’ adesso che è cresciuto che faccio? E quando io non ci sarò più, chi se ne occuperà?” Cavalcando assieme ai loro ragazzoni, i padri vogliono dimostrare che avere un figlio autistico è una prova pesantissima, ma anche una grande esperienza. In questo caso pure una formidabile occasione per recuperare dimensioni dimenticate e profonde della socialità, del rapporto tra padri e figli, del contatto tra uomini, animali e natura.

La cavalcata è stata pensata e organizzata da un gruppo di padri di ragazzi autistici che si sono associati sotto la sigla “L’emozione non ha voce”, di fronte all’ inadeguatezza di una risposta istituzionale ai problemi concreti delle famiglie con un soggetto autistico (400.000 in Italia), hanno deciso di organizzare giorno per giorno le attività che permettono ai loro figli un’ esistenza dignitosa e gratificante. Nel gruppo dei cavalieri ci sarà anche Tommaso, figlio autistico quindicenne di Gianluca Nicoletti che, nel ruolo di padre e giornalista, seguirà la traversata, facendone la cronaca quotidiana e raccontando, anche con foto e video, l’avventura dei dieci ragazzi che andranno a cavallo per ricordarci il loro diritto a essere felici.



Fonte: LASTAMPA.it
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magnifica iniziativa!

:)
                                  
 


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