Autore Topic: Premio Bancarella 2015: la sestina  (Letto 460 volte)

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Offline ambarambacicicoco

Premio Bancarella 2015: la sestina
« il: Giugno 13, 2015, 18:27:16 pm »
Premio Bancarella 2015: la sestina

Domenica 19 luglio 2015 - 63.a edizione


  • Enrico Ianniello, con La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin (Feltrinelli),
  • Mallock, con I volti di Dio (Edizioni e/o),
  • Giulio Massobrio, con Rex (Bompiani),
  • Sara Rattaro, con Niente è come te (Garzanti),
  • Paolo Roversi, con Solo il tempo di morire (Marsilio),
  • Simona Sparaco, con Se chiudo gli occhi (Giunti),
sono gli autori vincitori del Premio Selezione 2015, finalisti alla 63^ edizione del Premio Bancarella.




1. Solo il tempo di morire - di Paolo Roversi


La travolgente e sanguinosa epopea della mala milanese nel “romanzo criminale” della metropoli lombarda.

“In questa città nessuno comanda davvero. Nessuno ha il potere. Solo piccole porzioni, come cani rabbiosi che si contendono la stessa carogna”

Dare la caccia a un serial killer, in fondo, rientra nei compiti normali della polizia. Non però quando l’omicida ha cominciato a uccidere nel 1929 e, dopo più di ottant’anni e con duecento cadaveri alle spalle, è ancora a piede libero! Il caso viene affidato al commissario Mallock dopo che generazioni di poliziotti, inclusi i detective dell’fbi, hanno cercato invano di identificare e prendere l’assassino. Ma il Truccatore sembra inafferrabile, immortale, invisibile, con il dono dell’ubiquità.
E sembra scegliere le sue vittime totalmente a caso. Unico punto in comune, il trucco che applica minuziosamente alle loro facce dopo averle torturate: rossetto, ombretto, cipria, fard… Uno sberleffo per chi è invano sulle sue tracce, o quei volti inquietanti di cadaveri imbellettati hanno un significato più profondo? Questa volta neanche Mallock sembra in grado di risolvere il misterioso enigma, almeno fino a quando non decide di fare ricorso a certe sostanze stupefacenti di sua conoscenza che lo porteranno in una realtà parallela…
È un’altra avventura mozzafiato del commissario Amédée Mallock, già noto al pubblico per Il cimitero delle rondini: ancora una volta lo vediamo alle prese con i più sofisticati sistemi d’indagine e con il mondo del paranormale, con il suo fascino da rubacuori e con una cronica solitudine da misantropo, con le sue arti culinarie per organizzare cene fra amici e con la tristezza esistenziale che non lo abbandona mai, sempre però assistito e sostenuto dai fedelissimi cinque di Fort Mallock.



3. La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin - di Enrico Ianniello



Sulla caviglia dello stivale Italia, là dove sta l’osso pezzillo, nasce il nostro eroe, Isidoro Sifflotin. Nella casetta di Mattinella, che sta su da trecento anni e “non crollerà mai”, il prodigioso guagliunciello Isidoro affina una dote miracolosa, ricevuta non si sa come da Quirino – il padre strabico, poetico e comunista – e da Stella, la mamma pastaia. Qual è questa dote? La più semplice: Isidoro sa fischiare, e fischia in modo prodigioso. Con il suo inseparabile merlo indiano Alì dagli sbaffi gialli, e l’aiuto di una combriccola stralunata, crea una lingua nuova, con tanto di Fischiabolario, e un messaggio rivoluzionario comincia magicamente a diffondersi. Proprio quando il progetto di un’umanità felice e libera dal bisogno sta per prendere forma, succede qualcosa che mette sottosopra l’esistenza di Isidoro. “Tutto quello che cresce si separa”: con addosso questo insegnamento di mamma Stella, Isidoro, ormai ragazzo, scopre Napoli e si imbatte, senza neanche rendersene davvero conto, in un altro linguaggio prodigioso e muto: quello dell’amore.
È come se il fischio di Enrico Ianniello chiamasse a raccolta intelligenza del cuore, miracoli dell’immaginazione, gioia dell’invenzione. Isidoro Sifflotin è un sicuro amico di tutti i buoni lettori. Un appuntamento irrinunciabile.



4. Niente è come te - di Sara Rattaro



Nessuno fa solo cose giuste o sbagliate. Siamo luce e ombra insieme. Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l’Italia. La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola.
Ma ora è lì che deve tornare. Perché a quasi quindici anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perché c’è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre. Il suono assordante dell’assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più.
Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l’incubo peggiore della sua vita. Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco ha davanti a sé un’adolescente che si sente sbagliata. Perché a scuola è isolata dai suoi compagni e a casa passa le giornate chiusa nella sua stanza. Ma Francesco giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. Perché le cose più preziose, come l’abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. E quando Margherita ha bisogno di lui come non mai, Francesco le sussurra all’orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: «Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita».
Dopo il successo di Non volare via, a lungo in classifica in Italia tra i libri più venduti, Sara Rattaro torna con un romanzo potente e intenso che sa come avvicinarsi al cuore di tutti noi. La storia di quell’istante in cui non importa più cosa è giusto o cosa è sbagliato. La storia di un padre coraggioso e di una ragazza speciale. La storia di un amore che non conosce né tempo né ostacoli. Perché a volte l’unica cosa che conta è lottare per quello che si ama veramente.



5. REX - di Giulio Massobrio



1938. Nancy, una giovane e affascinante storica dell’arte americana, trova in Italia una mappa medievale di certe grotte dove si svolgerebbero strane cerimonie iniziatiche. Ne scrive al museo americano da cui dipende, ma la sua lettera finisce nelle mani di Hans Keller, un fanatico nazista che vuole mantenere nascosto un segreto. Keller segue e uccide Nancy mentre torna in America a bordo del Rex, ma trova solo una copia della mappa, l’originale è ancora in giro. 1944. Martin Davies è uno storico dell’arte. Dopo lo sbarco in Normandia, viene incaricato di cercare la pergamena per sottrarla ai nazisti, ma Keller intercetta l’operazione. Keller e Miles, a costo della vita, devono trovare la mappa.



6. Se chiudo gli occhi - Simona Sparaco



“Credi solo in quello che vedi. Il fatto che tu sia l’unico a vederlo, non vuol dire che non esista.”

UN PADRE E UNA FIGLIA CHE NON SI PARLANO DA ANNI.
UN SEGRETO CHE LI UNISCE E LI SEPARA.
UNA TERRA MAGICA CHE LI STA ASPETTANDO.

Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. I vestiti di una taglia troppo grande, un impiego ben lontano dalle sue passioni di bambina, quando inventava storie e le appuntava su fogli di carta, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l’amore non c’è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando alcune fotografie nel negozio in cui lavora, si fa largo tra la folla del centro commerciale un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l’età: è suo padre, l’artista famoso, l’irregolare, l’eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nella loro terra d’origine e per dirle qualcosa di molto importante. Ma come fidarsi un’altra volta dell’uomo
che l’ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione però è troppo forte e Viola accetta. Mentre un paesaggio innevato scorre oltre il finestrino, l’inaspettata sincerità di quell’uomo disarmato inizia a far breccia nelle difese di Viola e quando insieme arrivano alle pendici dei Sibillini, dove è custodito un antico segreto, una nuova forza la travolgerà: la forza dell’amore, che Viola non ha mai conosciuto, della verità, del perdono, di un luogo che la chiama a sé con la sua luce misteriosa e avvolgente. È un viaggio davvero magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita che è pronto ad accoglierci.



Dal sito ufficiale del premio Bancarella

L'intellettuale è uno che non capisce niente, però con grande autorità e competenza. (Leo Longanesi)
 


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